Una scuola che sa sognare

“Questa scuola, il Bramante-Genga di Pesaro, è un luogo dove vengo sempre volentieri, perché è una scuola che sa sognare e che non teme le sfide, anche le più complesse. Una scuola che festeggia ogni anno nuovi traguardi raggiunti”.

Così ha concluso il suo breve intervento la Dott.ssa Marcella Tinazzi, dirigente dell’Ufficio Scolastico di Pesaro e Urbino, tenuto in occasione della presentazione ed inaugurazione dei nuovi spazi didattici di cui si è recentemente dotato l’Istituto Bramante Genga.

Di fronte ad una platea formata prevalentemente da ospiti che hanno in modi diversi contribuito, nel corso del tempo, ai traguardi sopracitati, la DS Anna Gennari, dopo i saluti ed i ringraziamenti, ha illustrato le novità che si sono appena aggiunte all’offerta didattica dell’Istituto: l’ampliamento dei laboratori “Topografia”, “Legno” e “Lingue” e la realizzazione di un’Aula Polifunzionale.

Il progetto di ampliamento e potenziamento dei laboratori era già stato preso in carico dalla Provincia sotto la presidenza di Daniele Tagliolini, ed è poi stato portato a termine con il presidente Paolini. I lavori sono stati assiduamente seguiti dall'arch. Bartoli e dai geometri Rossini e Magi. Per il nostro istituto questo ampliamento era davvero importante, perché il laboratorio Legno e quello di Topografia sono indispensabili per la didattica del tecnologico e del nuovo istituto professionale “Legno Arredo”.

L’aula polifunzionale, invece, nasce da un progetto, seguito dal professor Luca Bondi docente dell’istituto, finanziato nell’ambito dell’Azione 7 #PNSD - Ambienti di apprendimento innovativi - e grazie ad un prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Si tratta di un'aula didattica polifunzionale che garantisce agli alunni uno studio di qualità in un ambiente didattico innovativo, nel quale gli alunni possono utilizzare strumentazioni di nuova generazione, incrementando l'apprendimento cooperativo ed acquisendo competenze di carattere lavorativo. Gli arredi facilmente modulabili e le diverse strumentazioni hardware e software che caratterizzano quest’aula potranno migliorare il senso informatico delle nuove generazioni e lo Spazio di apprendimento "misto" (fisico-virtuale) favorirà la capacità di collaborare in team, di presentare una relazione, di comunicare e prender decisioni. Peculiarità dell'aula è la sua flessibilità d'uso e la facilità di trasformazione, che abbatte l'idea di lezione frontale, promuovendo la concezione di un insegnante-mentore, che guida ogni alunno nell'acquisizione di competenze specifiche, anche in favore dell'inclusione di alunni con difficoltà o bisogni educativi speciali.

La Dott.ssa Gennari, in seguito, ha ricordato con la dovuta soddisfazione anche la realizzazione di un nuovo bagno per diversamente abili, che è stato interamente progettato da due studenti della classe VBT: guidati dai loro docenti, prof Paolucci e prof Stringati, Elisa Fraternali e Alessandro Righi hanno progettato l’ambiente perseguendo gli obiettivi della sostenibilità e della accessibilità.

Presente all’incontro anche il sindaco di Gabicce, Domenico Pascuzzi, con la cui amministrazione l’Istituto collabora da tempo, che ha ricordato la preziosa esperienza della rete che ha visto lavorare insieme tecnici ed amministratori del suo comune, docenti e studenti della nostra scuola per la realizzazione del progetto “Mississippi” ed ha confermato l’intenzione di proseguire in questa proficua direzione.

A seguire gli interventi dell’attuale Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, dott. Paolini, e dell’ex presidente, il dott. Tagliolini che per primo aveva ascoltato ed accolto le richieste di ampliamento del nostro Istituto in un periodo per nulla facile per l’amministrazione provinciale. “Tutto è possibile, se ci si crede”, ha concluso con la soddisfazione di chi sa di aver vinto una sfida importante, che sembrava al momento impossibile.

Nel suo saluto, anche Emanuela Scavolini ha voluto sottolineare la preziosa collaborazione dell’azienda che lei amministra e rappresenta con il Bramante-Genga, ricordando che quasi tutti i suoi funzionari e collaboratori provengono da questo istituto e che anche negli anni futuri continuerà senz’altro questo scambio proficuo tra la formazione scolastica e l’impresa.

Anche il Presidente del Collegio dei Geometri Giovanni Corsini ha con gioia raccolto l’invito a partecipare a questo evento; da molto tempo le due realtà mantengono aperto un fecondo dialogo che presto potrebbe arricchirsi di una novità riguardante la formazione universitaria, visto che sono in corso concrete trattative con il Politecnico delle Marche, facoltà di Ingegneria, per un percorso privilegiato degli studenti del CAT. Si tratta di un corso strutturato di otto anni (5 di formazione superiore + 3 di formazione universitaria) che colleghi le conoscenze delle discipline scolastiche alle capacità richieste e fornite dall’università e che consenta il conseguimento della laurea breve di geometra laureato.

Dopo un breve saluto a nome dell’amministrazione comunale, Giuliana Ceccarelli, assessore alla crescita e ai servizi educativi, ha ricordato l’importanza della didattica laboratoriale e degli spazi di apprendimento innovativi. Infine, gli ospiti sono stati accompagnati alla visita dei nuovi spazi, aperti con il tradizionale rito del taglio del nastro. L’evento si è concluso dopo un breve discorso del Dott. Filisetti, Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, con un piccolo rinfresco con cui l’Istituto ha voluto salutare e ringraziare gli ospiti della mattinata.

Pubblicata il 13 novembre 2019

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