CambiaTempo:uomo, natura e una nuova era

“I fenomeni meteorologici estremi determinati dai mutamenti climatici stanno causando cambiamenti drammatici nella vita delle persone e dei territori.

Il clima sta cambiando, ormai è un dato di fatto, ma noi non siamo pronti. Nella difficile ricerca di un nuovo equilibrio tra uomo e natura il ruolo dell’ingegnere emerge e si carica di nuove responsabilità. Giovani in oltre 100 Paesi chiedono al mondo adulto risposte concrete alla più grande minaccia con la quale l’umanità ha mai dovuto confrontarsi.

Con il progetto Cambia Tempo vogliamo dare voce alle istanze dei ragazzi, per avviare un processo di confronto e discussione che coinvolga giovani e adulti, gente comune ed esperti, politici, tecnici e scienziati”.

 

Con queste parole il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Pesaro e Urbino,  ha da mesi lanciato il suo progetto “CAMBIA TEMPO: UOMO E NATURA IN UNA NUOVA ERA”, realizzato con la cooperativa Con Un Gioco ONLUS, Educare e comunicare, con il patrocinio del Comune di Pesaro e la partecipazione di  INGV, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia e CMCC, Centro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici.

Il nostro Istituto, insieme ad altre otto scuole superiori della provincia, ha scelto di partecipare a questo interessante  progetto che si snoda in un percorso articolato:  lezioni- laboratorio, incontri con esperti e la realizzazione conclusiva  di una mostra attiva progettata dai ragazzi, che sarà offerta alle scolaresche ed alla cittadinanza.

Le nostre classi coinvolte, la II G e la II H dell’indirizzo Tecnologico, accompagnate dai proff. Bastianoni,  Alessandrini, Cicerchia e Bondi, si sono recate martedì 11 febbraio  presso la chiesa di Santa Maria Maddalena, dove si è svolto il primo evento:  gli studenti hanno potuto iniziare a confrontarsi con la complessità dei cambiamenti in atto in uno spazio di scoperta appositamente creato con suggestioni iconografiche, testimonianze, dati e domande spiazzanti.

Nelle prossime settimane sono previsti altri tre incontri di due ore ciascuno, durante i quali le classi    parteciperanno ad un percorso laboratoriale di approfondimento e riflessione   sul tema del rischio idrogeologico e dei cambiamenti climatici, che prevede un confronto con ingegneri ed educatori ed avrà l’obiettivo di capire insieme:

  • Cosa sta succedendo;
  • Cosa possiamo aspettarci nel futuro;
  • Come i ragazzi si relazionano col problema;
  • Come i ragazzi possono dare voce alle proprie idee e contribuire a “cambiare rotta” inducendo e sostenendo rivoluzioni culturali e politiche che tengano conto dei rischi per il futuro;
  • Quanto tutti noi possiamo incidere con le nostre azioni per affrontare il cambiamento;
  • Come possiamo ridurre i danni dei fenomeni meteorologici estremi e migliorare la vulnerabilità del nostro territorio.

A conclusione del percorso, verrà realizzata una mostra attiva degli exhibit preparati durante gli incontri dagli studenti partecipanti. Gli stessi si occuperanno di fare da guida agli ospiti:  bambini, ragazzi e  semplici cittadini  saranno stimolati a fare e farsi  domande e cercare insieme  risposte su cambiamenti climatici e rischio idrogeologico. 

Il percorso laboratoriale e la mostra offriranno l’occasione di condividere esperienze, riflessioni e progetti su  fenomeni naturali complessi e potentissimi, che possono risultare meno devastanti e spaventosi se compresi e affrontati correttamente e sui quali è ancora possibile immaginare di intervenire in maniera drastica e globale.

Pubblicata il 12 febbraio 2020

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