Doppio accreditamento Erasmus+ per il Bramante Genga

Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 l’I.T.E.T Bramante Genga di Pesaro ottiene un risultato di grande rilievo: il doppio accreditamento Erasmus+, sia nel settore VET (istruzione e formazione professionale) sia nel settore SCHOOL. In parole semplici l’accreditamento è un riconoscimento ufficiale che l’Unione Europea assegna alle scuole ritenute affidabili e considerate di qualità nella gestione dei progetti Erasmus+: questo significa finanziamenti stabili, programmazione pluriennale e possibilità di offrire ogni anno esperienze all’estero a studenti e docenti, senza dover ripartire da zero con nuovi bandi.

Erasmus+ VET: tirocini all’estero che aiutano a costruire il futuro.

Nel settore VET, coordinato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INAPP, la scuola realizzerà circa 10 mobilità di lunga durata (tre mesi all’estero) per studenti neodiplomati, 35 mobilità di un mese per studenti ancora iscritti e una decina di mobilità per docenti.

Gli studenti hanno la possibilità di svolgere tirocini in aziende o enti europei, vivendo un’esperienza reale di lavoro all’estero. Secondo i dati della Commissione Europea queste esperienze aumentano fino al 15–20% le possibilità di trovare un lavoro stabile dopo il diploma.

I docenti partecipano invece a esperienze di job shadowing, che significa “affiancamento” di colleghi di scuole straniere, per osservare come insegnano, come organizzano la didattica e come affrontano l’inclusione e l’innovazione.

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Erasmus+ SCHOOL: scambi, lingue e apertura culturale.

Nel settore SCHOOL, finanziato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, sono previste esperienze di scambio scolastico: circa 20 studenti partiranno per un gemellaggio in Austria con una scuola dove si studia l’italiano, mentre studenti austriaci saranno ospitati a Pesaro. Sono previste anche mobilità in entrata, con una studentessa straniera accolta per tre settimane e personale scolastico proveniente dalla Spagna, grazie a una collaborazione già attiva con una scuola dell’area di Alicante. Completano il quadro alcune mobilità di studio individuali per gli studenti e nuove esperienze formative per i docenti.

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Inclusione al centro: Erasmus come diritto, non come privilegio.

Il cuore del progetto resta però l’inclusione. Tutte le mobilità Erasmus+ del Bramante Genga danno priorità assoluta a studenti con ISEE basso, con disabilità certificata (Legge 104) e con bisogni educativi speciali.

Le borse Erasmus+ coprono quasi integralmente tutte le spese – viaggio, vitto, alloggio e assicurazione – rendendo queste esperienze accessibili anche a chi, altrimenti, non potrebbe permettersele.

«Prima di partire avevo paura di non farcela», racconta uno studente. «Poi ho capito che potevo stare in un altro paese, lavorare e parlare un’altra lingua. È stata un’esperienza che mi ha cambiato».

Una studentessa aggiunge: «Erasmus mi ha dato fiducia: oggi mi sento più sicura, più autonoma e più consapevole del mio valore».

Erasmus+ e il futuro dell’Europa

In un momento storico molto complesso per l’Europa, Erasmus+ resta una delle politiche europee più solide e continuative. La Commissione Europea ha già proposto per il nuovo settennio 2028–2034 un bilancio di circa 40,8 miliardi di euro, con un aumento del 50% rispetto al periodo precedente. Un segnale politico forte: investire sui giovani, sull’educazione e sull’incontro tra persone di paesi diversi.

Per il Bramante Genga, Erasmus+ non è solo un progetto: è una scelta educativa e culturale. Perché siamo italiani, ma siamo anche europei. E l’Europa, oggi più che mai, può e deve essere un laboratorio di speranza umana, capace di offrire opportunità reali, soprattutto a chi ne ha più bisogno.

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