IL PANE E LE ROSE - Giornata mondiale della poesia in Piazza del Popolo
Quest’anno, il 20 marzo, la manifestazione de Il pane e le rose, giunta al decimo anno della sua realizzazione, ha visto circa 500 studenti della provincia di Pesaro e Urbino riunirsi insieme tra Piazza del Popolo e Palazzo Gradari. L'occasione è stata come sempre la Giornata Mondiale della Poesia, un appuntamento che celebra contemporaneamente anche l'inizio della primavera.
L'evento è stato, come per le precedenti edizioni, il risultato di un intenso lavoro preparatorio durato mesi. Le scuole coinvolte hanno contribuito con laboriose iniziative creative: dalle piante decorate con versi, ai biscotti preparati dall'istituto Santa Marta, fino ai materiali grafici (locandine e segnalibri) realizzati dal Liceo Artistico. Non sono mancati anche cartelloni e opere pittoriche realizzati dagli alunni e disposti sotto i portici dell Prefettura, dopo l'apertura ufficiale delle autorità.
Il tema di quest'anno è stato "Figli delle stelle" ed ha visto una stretta sinergia tra tutti gli istituti pesaresi e le scuole di Urbino, ed i bambini del Carducci si sono esibiti in una coreografia al ritmo del noto brano di Alan Sorrenti.
Attraverso un mix di musica, danza e arte, la manifestazione ha confermato quanto la poesia sia uno strumento comunicativo essenziale, soprattutto oggi. In un periodo molto difficile e di grande insicurezza a livello geopolitico mondiale, il linguaggio poetico offre infatti uno spazio di espressione autentica e libera da pregiudizi, invitando ogni ragazzo a riflettere sull’importanza del dialogo e della parola, in un’ottica di speranza e di pace.
Alcuni alunni del nostro istituto hanno partecipato e letto poesie, accompagnati dalle docenti Francesca Cassiani e Angela Guardato, che nel cortile di Palazzo Gradari ha esposto alcuni suoi testi insieme ad alcune sue alunne.
Gli studenti che hanno preso parte alla mattinata e letto testi poetici, alcuni noti e altri
scritti da loro, sono stati:
1i: Cavuoto e Simoncelli
2i: Borici, Gutu, Pedini, Trufoli
3H: Cangini, El Sousy, Giacomucci
Tutto questo è stato possibile grazie al supporto di Comune, Provincia e Prefettura, e siamo sicuri che si ripeterà anche il prossimo anno con grande entusiasmo e partecipazione, perché solo coltivando la parola e le emozioni, possiamo continuare a restare davvero umani, anche di fronte alle tragedie inaudite dei nostri tempi.
Angela Guardato
il pane e le rose 2026
