Professione Geometra: la sfida di ricominciare a studiare in età adulta
Gabriele Saltarelli è oggi uno stimato professionista, prossimo alla pensione, che lavora nel suo studio tecnico di Fano aperto dopo l’acquisizione del titolo di geometra nel corso serale dell’Istituto Tecnico Bramante Genga.
Ecco la sua storia.
«Ho frequentato il corso serale del settore tecnologico dal 2008, diplomandomi nel 2011. Mi sono iscritto all’età di 48 anni. A cinquant’anni ho deciso di cambiare la mia vita: all’epoca lavoravo nella nautica e tutto è nato dal fatto che bisognava avere competenze per montare i ponteggi. Ho iniziato con un corso alla scuola edile e poi il direttore dei cantieri mi ha suggerito di provare a prendere il diploma da geometra. Il diploma tecnico mi ha subito aperto molteplici prospettive. Infatti, dopo aver preso il diploma, ho iniziato a fare dei corsi sulle energie alternative, percorsi di formazione specialistiche FSE, che mi hanno permesso di acquisire una borsa di studio per lavorare all’allora Ufficio energia del Comune di Pesaro; al contempo ho conseguito anche il praticantato presso uno studio e nel 2015 ho sostenuto l’esame di Stato per l'abilitazione alla libera professione di Geometra. Dal 2016 ho quindi aperto il mio studio, facendo diagnosi energetiche, rilasciando attestati di prestazioni energetiche e portando avanti il lavoro classico del geometra. Sono entrato nella Protezione Civile e sono la figura professionale che viene utilizzata per preparare i campi, ho il patentino per poter gestire un campo di 200 persone e tutto questo grazie al titolo tecnico di geometra. Ho seguito anche il corso per Disaster Manager organizzato dall’A.Ge.Pro. Attualmente vado fiero di un mio progetto: un cantiere a Fano di 500 mq di casa costruita in legno, chiaramente non strutturale perché come geometri non possiamo. Ho nel mio studio anche un giovane ingegnere e, dunque, stiamo lavorando insieme. Ed è tutto merito della scuola.
Il percorso è impegnativo ma se arrivi fino in fondo è bellissimo! Certo a 48 anni rimettersi a studiare all’inizio è difficile, poi ti viene naturale, ci vuole costanza, non bisogna mollare alle prime difficoltà. Frequentando il corso si acquisiscono competenze importanti a partire dall’uso dei software come Autocad.
Bisogna sapersi reinventare, quando si esce dalla scuola si è veramente formati e si hanno competenze che permettono di spaziare e scegliere il settore più conforme alle proprie qualità: oggi io sono geometra, termografo, energy manager, e l’ultimo step sarà un corso sulla sicurezza. È una bella professione, quando vado in cantiere mi sento realizzato e inoltre, avendoci lavorato prima, capisco meglio chi ci lavora, capisco le esigenze degli operai e questo mi porta ad essere stimato ed apprezzato da chi lavora con me.
Spero che questa mia esperienza sia utile per chi si sta appropinquando all’iscrizione, il percorso è duro ma ripaga!».
